I comandi fondamentali
Aggiungere, modificare, completare, cancellare e — soprattutto — annullare. Il vocabolario minimo per essere autonomi.
Il ciclo di vita di un task
Ogni task passa attraverso stati: pending (attivo),
completed (chiuso con successo), deleted (eliminato),
waiting (nascosto fino a una data) e recurring
(template che genera istanze). Lo stato di default è pending.
Ogni task ha due identificatori: un ID numerico breve (1, 2, 3…) che è temporaneo e cambia man mano che chiudi task, e un UUID permanente. Per le operazioni quotidiane usi l'ID; per script e integrazioni usi l'UUID.
La sintassi generale dei comandi è sempre la stessa:
task <filtro> <comando> <modifiche>. Imparare
questa struttura significa imparare metà di Taskwarrior.
Le sette operazioni che userai ogni giorno
Nota la struttura: prima il filtro (l'ID del task), poi il comando
(modify, done, delete). Una volta
interiorizzato questo pattern, tutto il resto è composizione.
task undo — il comando che ti salverà la vita
Hai cancellato il task sbagliato? Hai chiuso qualcosa che non dovevi?
Hai modificato e ora non ricordi com'era prima? task undo annulla
l'ultima operazione. Funziona in modo retroattivo su tutta la sessione: puoi
chiamarlo più volte di seguito per tornare indietro di più passi.
Pochi utenti lo conoscono, ma è la rete di sicurezza che ti permette di sperimentare senza paura. Imparalo il primo giorno e usalo senza esitazione: meglio annullare dieci volte che cancellare per sbaglio un task importante e non ricordare come si chiamava.