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Lezione due · ~25 min

I comandi fondamentali

Aggiungere, modificare, completare, cancellare e — soprattutto — annullare. Il vocabolario minimo per essere autonomi.

Teoria

Il ciclo di vita di un task

Ogni task passa attraverso stati: pending (attivo), completed (chiuso con successo), deleted (eliminato), waiting (nascosto fino a una data) e recurring (template che genera istanze). Lo stato di default è pending.

Ogni task ha due identificatori: un ID numerico breve (1, 2, 3…) che è temporaneo e cambia man mano che chiudi task, e un UUID permanente. Per le operazioni quotidiane usi l'ID; per script e integrazioni usi l'UUID.

La sintassi generale dei comandi è sempre la stessa: task <filtro> <comando> <modifiche>. Imparare questa struttura significa imparare metà di Taskwarrior.

Pratica

Le sette operazioni che userai ogni giorno

~/comandi-base
# 1. Aggiungere $task add "Scrivere relazione mensile" # 2. Listare $task list # 3. Vedere il prossimo task (i più urgenti) $task next # 4. Modificare $task 3 modify "Scrivere relazione trimestrale" # 5. Completare $task 3 done # 6. Cancellare $task 5 delete # 7. Vedere il dettaglio completo di un task $task 3 info

Nota la struttura: prima il filtro (l'ID del task), poi il comando (modify, done, delete). Una volta interiorizzato questo pattern, tutto il resto è composizione.

Trucco

task undo — il comando che ti salverà la vita

Hai cancellato il task sbagliato? Hai chiuso qualcosa che non dovevi? Hai modificato e ora non ricordi com'era prima? task undo annulla l'ultima operazione. Funziona in modo retroattivo su tutta la sessione: puoi chiamarlo più volte di seguito per tornare indietro di più passi.

Pochi utenti lo conoscono, ma è la rete di sicurezza che ti permette di sperimentare senza paura. Imparalo il primo giorno e usalo senza esitazione: meglio annullare dieci volte che cancellare per sbaglio un task importante e non ricordare come si chiamava.